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News dalla cooperativa

Il nuovo Consiglio Provinciale di Confcooperative

Pubblicato da il 22 Feb 2016 in La Vigna News | Commenti disabilitati su Il nuovo Consiglio Provinciale di Confcooperative

Il nuovo Consiglio Provinciale di Confcooperative

20.02.2016. L’Assemblea congressuale quadriennale di Confcooperative, che ha chiamato Matteo Caramaschi alla presidenza dell’organizzazione, ha proceduto anche al rinnovo del Consiglio provinciale, il “parlamentino” della centrale cooperativa di Largo Gerra, composto da 60 membri. Nella sua prima riunione l’organismo procederà alla elezione dei vicepresidenti dell’organizzazione, completando così un Consiglio di presidenza di cui fanno parte, di diritto, il presidente, i vicepresidenti e i presidenti dei settori nei quali si articola Confcooperative (agroalimentare, lavoro e servizi, solidarietà sociale, cultura, turismo e sport).

Il nuovo Consiglio provinciale di Confcooperative è composto da: Michela Aguzzoli, Giuseppe Alai, Monica Aldini, Roberto Baccarani, Andrea Bagnacani, Miles Barbieri, Mirella Battistoni, Davide Bedogni, Roberto Bellesia, Gino Belli, Angela Bertazzoni, Alessandro Bezzi, Erman Bolzoni, Enea Burani, Ivano Caffagni, Gian Battista Castagnetti, Marcello Chiesi, Luigi Codeluppi, Emma Davoli, Luca Dosi, Patrizia Fantuzzi, Erika Farina, Romano Fieni, Marco Fontanesi, Davide Frascari, Domenico Gariselli, Paolo Giovanetti, Paolo Gozzi, Euro Grassi, Roberta Grassi, Francesco Gregori, Francesco Gregorin, Matteo Iori, Roberto Lanzoni, Marina Liguori, Franca Mallica, Ramona Malvolti, Valerio Maramotti, Davide Mauta, Alberto Olmi, Fabrizio Ospizi, Pierantonio Pelosi, Anna Piacentini, Mauro Ponzi, Fiorenzo Prati, Francesco Provinzano, Giordano Rodolfi, Giuseppe Ruggi, Roberto Salsi, Cecilia Saltarello, Gabriele Santi, Erika Sartori, Giovanni Sorrivi, Lorenzo Sossan, Stefano Spaggiari, Emilio Tognetti, Lisa Vezzani, Francesco Villani, Roberto Zanini.

Certificazione ISO 14001:2004

Pubblicato da il 01 Set 2015 in La Vigna News | Commenti disabilitati su Certificazione ISO 14001:2004

Certificazione ISO 14001:2004

Nel tentativo di continuare a coniugare le attività produttive con gli aspetti sociali legati all’inserimento lavorativo, Coop. La Vigna ha deciso di porre una maggiore attenzione al tema della sostenibilità includendo anche la tutela e il rispetto per l’ambiente tra le proprie responsabilità sociali nei confronti del territorio. Come previsto dal piano strategico triennale (2014-2016), la Cooperativa ha introdotto nel maggio 2015 un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) nella prospettiva di sviluppare e migliorare la gestione ambientale dei servizi resi. Il SGA multi-sito è stato realizzato in collaborazione con la rete consortile cui La Vigna è associata. Oltre al Consorzio O. Romero sono coinvolte le seguenti cooperative: Vigna, Nuovo Raccolto, Ovile, Villaggio, Elfo. In data 01/09/2015 il SGA ha ottenuto la certificazione di conformità alla norma internazionale ISO 14001:2004.

foto 14001

Q.B. Quanto Basta – Stili di vita per un futuro equo

Pubblicato da il 02 Mag 2015 in La Vigna News | Commenti disabilitati su Q.B. Quanto Basta – Stili di vita per un futuro equo

Q.B. Quanto Basta – Stili di vita per un futuro equo
Domenica 31 maggio 2015
Reggio Emilia (RE) Via Zatti, 9/G – c/o Coop. La Vigna
 
Lo spettacolo teatrale “Q.B. Quanto Basta” della compagnia teatrale Itineraria Teatro si terrà in occasione dell’anniversario di La Vigna Società Cooperativa Sociale (fondata nel 1985, 30 anni fa). L’ingeresso è gratuito. Lo spettacolo, basato sugli scritti di Francesco Gesualdi, Padre Alex Zanotelli, Maurizio Pallante, Alex Langer, Serge Latouche e molti altri – parte da considerazioni sui sempre più evidenti squilibri climatici causati dall’attività umana per affrontare il tema dell’impronta ecologica, dell’iperconsumo del Nord opulento, della Sovranità alimentare, del sottosviluppo del Sud del mondo, del ruolo delle multinazionali, delle Botteghe del commercio equo, dei gruppi di acquisto solidale (G.A.S.), degli ecoprodotti, della mobilità sostenibile, del riciclo e del riuso. Scegliere uno stile di vita sobrio migliora la qualità della nostra vita individuale e collettiva, ci apre a una nuova relazione con gli altri ed è la soglia di accesso a un avvenire di equità tra gli uomini e tra i popoli. Uno spettacolo teatrale che invita a riflettere su un modello di sviluppo alternativo, orientato alla giustizia sociale, alla dignità umana e alla salvaguardia del Creato. Lo spettacolo ha ricevuto il Patrocinio del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Gesualdi ed è stato particolarmente apprezzato dal teorico francese della “Decrescita” Serge Latouche.
Per informazioni: 0522-268386.

“Leonardo: perche’ non sia l’ultima cena”

Pubblicato da il 13 Apr 2015 in La Vigna News | Commenti disabilitati su “Leonardo: perche’ non sia l’ultima cena”

“Leonardo: perche’ non sia l’ultima cena”

Presentazione del progetto e inaugurazione dell’opera di Giuliano Melioli

“Leonardo: perche’ non sia l’ultima cena”

Associazione Culturale “… e terre nuove”

sabato 18 aprile 2015

Convegno

Ore 10,15 – Aula Magna Pietro Manodori – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Palazzo Dossetti, Viale Allegri, 9 Reggio Emilia

Saluto di Serena Foracchia, Assessore a Città internazionale [con delega a Progettazione europea per le strategie di sviluppo]

“La condivisione vera” – Stefano Falletti, Associazione Culturale “…e terre nuove”

“Per un cibo liberato” – Vincenzo Linarello, Presidente Consorzio Goel

Intervento di don Domenico Sguaitamatti , Ufficio dei Beni Culturali, Diocesi di Milano

Intervento di Graziano Delrio, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, già Sindaco di Reggio Emilia

Modera Sergio Tanzarella, docente di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli

Inaugurazione

Ore 12,45 – Atrio della Stazione Mediopadana AV, via Città del Tricolore, Reggio Emilia

Saranno presenti Luca Vecchi, Sindaco di Reggio Emilia, Monsignor Massimo Camisasca, Vescovo della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, Giuliano Melioli, artista.

In collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e Rete Ferroviaria Italiana

« …e terre nuove »

Pubblicato da il 12 Apr 2015 in La Vigna News | Commenti disabilitati su « …e terre nuove »

« …e terre nuove »

Le cooperative Collina, Quercia e Vigna nell’ambito del progetto Intrecci Cooperative in Rete – unitamente ad altri soggetti del territorio reggiano – hanno promosso la nascita e aderito all’Associazione Culturale “… e terre nuove”.

Expo 2015: Nutrire il pianeta, energia per la vita.

È possibile assicurare a tutta l’umanità, un’alimentazione buona, sana, sufficiente e sostenibile? Con questa domanda si apre la sfida dell’Esposizione Universale di Milano 2015.

I diversi soggetti coinvolti hanno pensato di farsi portavoce e interpreti di un messaggio di condivisione, portando come esempio alcune delle caratteristiche che hanno spesso contraddistinto il nostro territorio, come la cultura del lavoro e della responsabilità, il fare creativo e allo stesso tempo il fare solidale, la partecipazione, la solidarietà, l’accoglienza.

Concretamente il progetto poggerà su tre asset, ciascuno dei quali porterà con sé un messaggio importante e al tempo stesso diventerà occasione di presentare alcune delle eccellenze del nostro territorio:

1) L’opera artistica – L’opera avrà il compito di introdurre, esplicitare e interpretare il senso di tutto il progetto. L’ideazione e la realizzazione sono affidate all’artista reggiano Giuliano Melioli, che partirà dall’affresco del Cenacolo di Leonardo, uno dei simboli più forti della città di Milano, per affrontare il tema dell’alimentazione sostenibile attraverso una provocazione che ci porti alla realtà di tutti i giorni. E cioè: “Non esiste un’alimentazione sostenibile per tutti senza condivisione”.

Per rappresentare questo messaggio Melioli riprodurrà il Cenacolo di Leonardo con la tecnica del cocciopesto su un enorme pannello di 8.8 x 4 metri, posto su un muro inclinato, in procinto di crollare. Il muro che sta per crollare rappresenta l’incombenza che l’umanità ha verso il problema della fame nel mondo. L’opera sarà collocata, in esposizione temporanea e in contemporanea all’Expo, nell’atrio della Stazione Medio Padana dell’Alta Velocità, a Reggio Emilia.

2) La formazione e il confronto – Per arrivare a un vero cambiamento del modello di sviluppo, è necessaria una nuova cultura, oltre che una formazione e una ricerca continua. Si vuole quindi proporre un possibile cambio di mentalità, connesso a un diverso sistema culturale e di welfare che miri a coniugare la centralità della persona con la centralità dell’ambiente e della cultura e ripensare alla modalità di gestione dei beni comuni.

3) Le relazioni di comunità, l’accoglienza e la solidarietà – La vera forza di questo progetto deve essere quella di innescare spirali concrete di solidarietà e di condivisione quindi non solo di beni, ma anche di conoscenza, di ricerca, di sviluppo per cibi biologici, ecologici, capaci di esaltare la produttività dei piccoli agricoltori, non solo italiani ma anche del Terzo Mondo, diventando così vetrina di un’arte più profonda, quella della solidarietà vera e tangibile, quella della concretezza del quotidiano, quella di una terra che è capace di unire i prodotti, le eccellenze, la qualità, e ma anche l’idea di un mondo più giusto.