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News dalla cooperativa

Commercio equo e solidale: la cooperativa sociale La Vigna apre in centro “Meridiano 361”

Pubblicato da il 19 Giu 2019 in La Vigna News | Commenti disabilitati su Commercio equo e solidale: la cooperativa sociale La Vigna apre in centro “Meridiano 361”

Commercio equo e solidale: la cooperativa sociale La Vigna apre in centro “Meridiano 361”

220 metri quadrati e prodotti da 30 Paesi.
Dosi: “beni che parlano di giustizia sociale”

Parlano 30 lingue diverse e portano l’impronta delle mani di piccoli artigiani e contadini delle aree più povere del mondo i prodotti che caratterizzano lo spazio che sarà inaugurato mercoledì 19 giugno in via Guido da Castello 6/A (nel pieno centro cittadino).

Logo M361A lanciare il nuovo esercizio, interamente dedicato alla vendita di prodotti del commercio equo e solidale, è l’impresa sociale Meridiano 361, nata per iniziativa della cooperativa sociale La Vigna, storica cooperativa reggiana aderente a Confcooperative (fondata nel 1985 nel solco delle esperienze generate dall’impegno di don Lorenzo Braglia) impegnata sul fronte dell’inclusione al lavoro di soggetti svantaggiati e, contemporaneamente, nell’assistenza a persone segnate da fragilità.

“L’idea di Meridiano 361 – spiega Luca Dosi, presidente de La Vigna e della nuova impresa sociale – si fonda sugli stessi principi solidaristici che già negli anni settanta portarono un gruppo di giovani reggiani (tra i quali anche alcuni fondatori de La Vigna) ad estendere il loro impegno a favore dei più deboli al di fuori del nostro territorio, con rapporti molto stretti con diversi Paesi dell’America Latina”.

La cooperativa sociale reggiana (67 soci, 75 lavoratori, con una percentuale del 73% di persone svantaggiate e un fatturato annuo di 2,7 milioni di €uro) ha poi esteso questo impegno ad altre aree del mondo.

“I prodotti del commercio equo e solidale in vendita in via Guido da Castello – sottolinea Dosi – provengono da 30 Paesi, e in due, in particolare (Madagascar e Indonesia), c’è un nostro impegno diretto per lo sviluppo del commercio equo e solidale come strumento di riscatto da situazioni di emarginazione sociale e di povertà a volte estrema”.

“In Madagascar – spiega il presidente de La Vigna e di Meridiano 361 – collaboriamo con quasi 200 artigiani dislocati tra la capitale Antananarivo, la sua periferia, la regione di Ambositra, Tamatave e Ambatondrasaka, mentre in Indonesia la collaborazione interessa due case-laboratorio e tre negozi per la vendita diretta in quel Paese”.

Nel punto vendita dell’impresa sociale Meridiano 361 (nome che vuole rappresentare un orizzonte in più, che va oltre i confini stabiliti dai 360 meridiani geografici) saranno disponibili prodotti alimentari, abbigliamento e accessori, arredo e complementi d’arredo, prodotti cosmetici, giochi e strumenti musicali, accessori per la tavola, cartoleria, bomboniere e articoli religiosi.

“Pezzi unici – sottolinea Luca Dosi – frutto di uno sviluppo sostenibile e di un lavoro rispettoso delle persone e dell’ambiente”.

La nascita di Meridiano 361” ha generato, tra l’altro, lavoro a per 6 persone a Reggio Emilia, 3 delle quali impegnate nei 220 metri quadrati dell’esercizio di via Guido da Castello 6/A e 3 nelle relazioni con i produttori dei beni e i principali network del commercio equo e solidale.

L’inaugurazione, come si è detto, avverrà mercoledì 19 giugno 2019 alle 18,00, mentre l’esercizio sarà poi aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 16,00 alle 19,30 (chiusura giovedì pomeriggio).

www.meridiano361.it

info@meridiano.361.it

 

 

SCHEGGIA, Falegnameria Inclusiva

Pubblicato da il 16 Giu 2018 in La Vigna News | Commenti disabilitati su SCHEGGIA, Falegnameria Inclusiva

SCHEGGIA, Falegnameria Inclusiva

Scheggia – Falegnameria inclusiva è un marchio della cooperativa sociale La Vigna che identifica uno specifico settore ed un insieme di servizi ad esso associati. L’iniziativa si sviluppa a partire dal 2017 col principale obiettio di favorire l’inclusione di persone in condizioni di fragilità e vulnerabilità.

La falegnameria, oggi, si configura prevalentemente come centro socio-occupazionale in cui le attività principali sono classificabili come occupazionli e abilitative e realizzate mediante laboratori socio-lavorativi in ambiente protetto legati alla lavorazione artigianale del legno e al riuso creativo.

Tutti gli oggetti sono realizzati nel rispetto dell’ambiente e nella convizione che bellezza e cura siano opportunità quotidiane di inclusione, cambiamento e speranza per tutti.

 

Approvazione Bilancio 2015 e rinnovo CdA

Pubblicato da il 27 Mag 2016 in La Vigna News | Commenti disabilitati su Approvazione Bilancio 2015 e rinnovo CdA

Approvazione Bilancio 2015 e rinnovo CdA

L’Assemblea dei Soci di Coop. La Vigna riunitasi il 26/05/2016 ha approvato all’unanimità il bilancio economico 2015 che si è chiuso con un utile di esercizio pari a 26.298 €uro. Durante l’Assemblea sono state inoltre rinnovate le cariche sociali. I membri del Consiglio d’Amministrazione appena eletto sono:
– Bigi Anna (rieletto; Presidente)
– Dosi Luca (Vicepresidente);
– Bolognesi Anna Pia (rieletto)
– Bolognesi Luca (nuovo eletto)
– Esshaymi Mohammed (rieletto);
– Montanari Gianzefferino (rieletto);
– Sossan Lorenzo (rieletto).

Bene comune nella cooperazione. Ricordando Don Braglia

Pubblicato da il 06 Mag 2016 in La Vigna News | Commenti disabilitati su Bene comune nella cooperazione. Ricordando Don Braglia

Bene comune nella cooperazione. Ricordando Don Braglia

In occasione del 2° anniversario della scomparsa di don Renzo Braglia, fondatore del Gruppo Laico Missionario e delle 3 cooperative “La Collina”, “La Quercia” e “La Vigna”, venerdì 20 maggio alle ore 17:30, don Luigi Ciotti lo ricorderà con un intervento su un tema sempre attuale: “Bene Comune nella cooperazione, alla luce dell’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco”. L’incontro si svolgerà presso la Parrocchia di San Giuseppe in Via Fratelli Rosselli 31 (RE) e sarà seguito da una messa di commemorazione concelebrata dallo stesso don Luigi Ciotti con don Giancarlo Pacchin.

Valerio Maramotti è il nuovo presidente del Consorzio O. Romero

Pubblicato da il 30 Apr 2016 in La Vigna News | Commenti disabilitati su Valerio Maramotti è il nuovo presidente del Consorzio O. Romero

Valerio Maramotti è il nuovo presidente del Consorzio O. Romero

Valerio Maramotti, presidente della cooperativa sociale L’Ovile, è dal 28/04/2016 il nuovo presidente del Consorzio Oscar Romero, la struttura consortile leader di Confcooperative in campo sociale. Maramotti succede a Emma Davoli, presidente della cooperativa Coress, alla guida del Romero nell’ultimo triennio. Del nuovo Consiglio fanno inoltre parte Mirella Battistoni  (L’Elfo) – vicepresidente del Consorzio -, Luca Dosi (La Vigna), Luigi Codeluppi (Dimora d’Abramo) e Barbara Chierici (Piccolo Principe). Nel 2015 il Consorzio Oscar Romero ha chiuso il bilancio con un valore della produzione di oltre 6,2 milioni di euro, in incremento del 13% rispetto all’anno precedente, con una larghissima prevalenza delle attività legate a contratti per servizi socio-assistenziali, educativi e per attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Oltre tre quarti del fatturato si riferisce a ricavi di servizi affidati per l’esecuzione ai propri consorziati mentre la parte restante deriva da servizi gestiti direttamente dal Consorzio, sia verso committenza pubblica che verso clienti privati e soci. Il bilancio complessivo della rete consortile, che comprende 17 cooperative sociali con oltre 1.000 soci, ancora provvisorio essendo in corso in queste settimane le assemblee delle singole organizzazioni, parla di oltre 35 milioni di fatturato e di quasi 1.200 occupati, tra i quali spicca una rilevante quota rappresentata da persone in condizioni di svantaggio sociale o personale. “Una delle cifre più significative relative al lavoro della rete consortile – spiega Valerio Maramotti – è comunque riferito a quelle oltre 10.000 persone per le quali abbiamo generato servizi nel nostro territorio, partendo da una fondamentale rete di relazioni che coinvolgono quotidianamente centinaia di famiglie, persone, volontari, operatori professionali, soci e amministratori di cooperative sociali che offrono risposte a bisogni sociali in una relazione stretta con le comunità e le amministrazioni pubbliche”. “Il nostro primario obiettivo – sottolinea il neo presidente Valerio Maramotti, che ha espresso un profondo ringraziamento al presidente uscente, Emma Davoli – è proprio il rafforzamento ulteriore del lavoro condotto insieme alle amministrazioni pubbliche e alle comunità locali, alle persone e alle famiglie, perché è su questi legami e su una comune progettazione che si innestano azioni efficaci, risposte competenti, ma anche uno stile essenziale e sobrio che non porta alla semplice erogazione di servizi, ma alla costruzione di risposte insieme a chi è portatore di un bisogno”. “Un approccio al benessere comunitario e al bene comune – spiega Maramotti – che ha profondamente segnato le scelte della cooperazione sociale in questi ultimi anni, che si è resa protagonista di progetti ed investimenti propri – tra i quali La Polveriera, il poliambulatorio 3C Salute, i nuovi servizi per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate – che attestano non solo di una forte capacità imprenditoriale, ma di uno sguardo ampio su bisogni che si ampliano e si diversificano, proponendo alle cooperative la sfida di un nuovo e più incisivo ruolo a fianco del pubblico e nel territorio”.