inserimento lavorativo

La cooperazione sociale porta con sé il messaggio del valore del lavoro nella nostra società: lavorare è il mezzo con cui conquistare autonomia e cittadinanza, in cui investire intelligenza ed energie, cooperando con gli altri. Un lavoro dignitoso, oltre ad essere un diritto, è uno strumento per rispondere ad una molteplicità di bisogni che hanno a che fare con la qualità del progetto di vita di ciascuno, è una delle maggiori opportunità di inclusione sociale. La Vigna crea da sempre opportunità di lavoro e di inclusione per persone fragili, vulnerabili o in condizione di disagio con l’obiettivo di far acquisire loro adeguati livelli professionali, un’autonomia lavorativa e di promuovere l’integrazione sociale.

A chi ci rivolgiamo

Il nostro servizio di inserimento lavorativo è prevalentemente rivolto a coloro che hanno capacità lavorative da affinare o recuperare. Attiviamo percorsi di inserimento lavorativo a favore di:

  • persone con svantaggio certificato ai sensi della L.381/91: disabili fisici, psichici o sensoriali; persone con problemi di dipendenza; ex degenti di istituti psichiatrici; condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione; minori in età lavorativa in situazione di difficoltà familiare; ecc.
  • persone in condizione di fragilità (Reg. UE 651/2014), quali ad esempio: adulti a rischio di emarginazione, persone con disagio sociale, ex disoccupati di lunga durata, extracomunitari, richiedenti asilo, senza dimora.

Come operiamo

I percorsi di inserimento lavorativo attivati coinvolgono diverse figure professionali, tra cui: il Responsabile selezione e inserimenti lavorativi, gli Operatori inserimento lavorativi, il Responsabile del servizio di riferimento, i Capi squadra e il Referente tecnico (Assistente sociale o altro) dell’eventuale ente inviante.

La gestione dei percorsi avviene sulla base di un’apposita procedura – in corso di certificazione (ISO 9001:2015) – che prevede per ciascuna persona inserita la redazione di piani individualizzati, interviste, momenti di osservazione, monitoraggi periodici e momenti di verifica. Ci avvaliamo inoltre della collaborazione pluriennale con enti specializzati nell’erogazione di servizi di orientamento, selezione, accompagnamento professionale e tutoraggio di persone con problematiche di marginalità sociale e difficoltà ad inserirsi autonomamente nel mercato del lavoro.

contesti lavorativi

Attiviamo percorsi di inserimento lavorativo in diversi settori:
igiene

ambientale

Pulizia manuale e meccanizzata,
derattizzazione, gestione
dei centri di raccolta.

tutoraggio

ambientale

Attività porta a porta per la
raccolta indifferenziata, raccolta
segnalazioni e suggerimenti.

servizi di

back office e front office

Attività di digitalizzazione e
dematerializzazione, gestione
archivi e portierato.

Nel 2020, abbiamo registrato questi numeri

61
Lavoratori con svantaggio certificato o in condizioni di fragilità (Reg. UE 651/ 2014)
11
Tirocini, di cui 2 trasformati in contratto
62
Persone svantaggiate certificate o in condizione di fragilità inserite al lavoro
47.54
% disabili fisici, psichici e sensoriali
36.06
% tossicodipendenti, alcolisti
13.12
% persone fragili non certificate
1.64
% detenuti ed ex-detenuti

Impatto economico dell’inserimento lavorativo

L’inserimento lavorativo di persone svantaggiate genera un risparmio di risorse pubbliche che dovrebbero essere altrimenti impegnate in servizi di cura e di supporto. La Vigna ha stimato questo risparmio applicando il metodo Valoris ed effettuando un’analisi dei costi e dei benefici per la Pubblica Amministrazione, generati dalle attività di inserimento lavorativo sviluppate dalla cooperativa nel corso del 2020. L’analisi dei dati relativi al 2020 riguarda i soggetti svantaggiati certificati e le persone con disagio non certificato assunti nel corso dell’anno. Non include i progetti di tirocinio. Benefici per i budget pubblici:
  • Imposte sui redditi versate da parte dei lavoratori svantaggiati
  • IVA prodotta dai lavoratori svantaggiati
  • Spese pubbliche evitate grazie al miglioramento delle condizioni dei soggetti inseriti (servizi sociali e sanitari, reddito minimo da garantire, pensione di invalidità, ecc.)
Costi per i budget pubblici:
  • Esenzioni fiscali per cooperative sociali
  • Contributi pubblici garantiti alle cooperative sociali per il reinserimento delle persone al lavoro.
100000
Impatto economico per la Pubblica Amministrazione sull’anno 2020 (differenza benefici-costi)
  • Benefici per la Pubblica Amministrazione (2020): 323.642,63€
  • Costi per la Pubblica Amministrazione (2020): 194.158,63€

L’inserimento lavorativo in cooperativa è un’avventura collettiva e partecipata

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